A.T. Pro Loco San Raffaele Cimena


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Statuto registrato al Rep. num. 2198 il 17.05.2011

Verbale dell'Assemblea straordinaria dei Soci


L’anno duemilaundici, addì 20 aprile (20.04.2011) in San Raffaele Cimena, nei locali della sede operativa dell’Associazione Pro Loco di San Raffaele Cimena, in Via Maestra 56 si è tenuta l’assemblea straordinaria dei soci, convocata per questo giorno, luogo, e ore 13 in prima convocazione e ore 21,30 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: APPROVAZIONE NUOVO STATUTO.
Su designazione unanime degli intervenuti, assume la presidenza dell’assemblea il presidente del consiglio direttivo sig.ra D’Onghia Anna la quale dà atto che l’assemblea stessa è stata regolarmente convocata a termini di statuto, constata che sono presenti sei soci su numero ottantatre (83 soci nel 2010) e dichiara validamente costituita l’assemblea e passa alla trattazione dell’ordine del giorno.
Il Presidente espone che l’assemblea è stata convocata per approvare un nuovo statuto sociale ai sensi della L.383/2000 e della legge regionale n. 7 /2006.
Il Presidente dà lettura del nuovo statuto sociale, l’assemblea, sentito il nuovo testo dello statuto sociale all’unanimità delibera di approvarlo articolo per articolo, e nel suo complesso.
Il nuovo statuto sociale viene allegato al presente verbale sotto la lettera “A”
Null’altro essendovi da deliberare e nessuno più chiedendo la parola l’assemblea viene sciolta.
In originale firmato:

D’Onghia Anna (presidente)
Chiozzi Mattia (segretario)
Girardi Gerardo (socio)


articolo 1. Denominazione e sede

1.1 E’ costituita in forma pubblica un’associazione di promozione sociale denominata “ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO SAN RAFFAELE CIMENA”.
1.2 L’associazione ha sede legale a San Raffaele Cimena, in Via Ferrarese, 30 e sede operativa a San Raffaele Cimena in Via Maestra. 56.

articolo 2. Costituzione ed ambito territoriale di attività

2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del territorio del Comune di San Raffaele Cimena e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti.
2.2 La Pro Loco non ha finalità di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati con la previsione dell’elettività nelle cariche amministrative, ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di promozione ed utilità sociale con divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
2.3 La Pro Loco può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative come ad esempio l’edizione e la pubblicazione di varia natura, fisse od in movimento, con mezzi tradizionali od elettronici e la partecipazione o l’organizzazione (in Italia od all’estero) di eventi idonei al raggiungimento dell’oggetto sociale.
2.4 La Pro Loco aderisce all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco del Piemonte, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.

articolo 3. Oggetto sociale

3.1 Le finalità che la Pro Loco ha come oggetto sociale sono:
a) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico-monimentale ed ambientale;
b) promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con Enti pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, rievocazioni storiche, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero e tutela ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno di turisti e la qualità della vita dei residenti;
c) sviluppare l’ospitalità e l’educazione turistica d’ambiente e la conoscenza globale del territorio;
d) stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
e) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la più larga funzionalità;
f) collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, le opportune modificazioni;
g) curare l’informazione e l’accoglienza dei turisti, anche con l’apertura di appositi uffici;
h) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione di San Raffaele Cimena (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione si spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del territorio e della cultura locali con quelli degli emigrati residenti all’estero);
i) aprire e gestire circoli per i soci. Ai sensi dell’art.148 commi 3,5,6,7 e 8 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, con l’eventuale costituzione di un Circolo Pro Loco-Unpli, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, effettuata presso la sede operativa in cui si svolge l’attività istituzionale, sarà rivolta esclusivamente ai soci iscritti, né potrà essere di natura commerciale.

articolo 4. I soci

4.1 I soci della Pro Loco si distinguono in:
a) Soci ordinari
b) Soci sostenitori
c) Soci onorari
4.2 Sono soci ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio direttivo. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel comune ed altresì coloro per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc…) sono interessati all’attività della Pro Loco.
4.3 Sono soci sostenitori coloro che, oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
4.4 Sono soci onorari quelle persone che hanno contribuito in maniera particolare e rilevante al raggiungimento degli scopi della Pro Loco e sono denominati tali dal Consiglio direttivo.
4.5 Non è ammessa la categoria dei soci temporanei.

articolo 5. Diritti e doveri dei Soci


5.1 I soci ordinari e sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i soci onorari sono esentati dal versamento.
5.2 Tutti i soci hanno diritto:
a) a ricevere la tessera della Pro Loco unitamente alla Unplicard;
b) a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
c) a frequentare i locali della Pro Loco;
d) a collaborare alla realizzazione delle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco;
e) ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse e/o organizzate dalla Pro Loco.
5.3 Tutti i soci maggiorenni hanno diritto:
a) a partecipare all’Assemblea dei soci;
b) di voto per eleggere gli organi direttivi;
c) di essere eletti alle cariche direttive;
d) di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti.
5.4 Tutti i soci hanno il dovere:
a) di rispettare lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco;
b) di versare nei termini la quota associativa;
c) di non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

articolo 6. Ammissione e perdita della qualifica di socio

6.1 L’ammissione di un nuovo socio viene decisa dal Consiglio direttivo a seguito del versamento della quota associativa annuale.
6.2 La quota annuale è intrasmissibile e non rivalutabile.
6.3 La quota associativa ha validità nell’anno solare in cui è versata; scade al 31 dicembre ed è rinnovabile entro i successivi dodici mesi.
6.4 L’esclusione di un socio viene decisa dal Consiglio direttivo per dimissioni o per morosità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.

articolo 7. Organi


7.1 Sono organi della Pro Loco:
a) l’Assemblea dei Soci
b) il Consiglio direttivo
c) il Presidente
d) il Segretario ed il Tesoriere
e) il Collegio dei Revisori dei Conti
f) il Presidente Onorario.

articolo 8. Assemblea dei Soci


8.1 L'assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le Sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano i Soci, secondo il concetto di sovranità dell'Assemblea dei Soci. Ogni socio esprime un voto.
8.2 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.3 All'Assemblea prendono parte tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale. E' consentita la delega ad altro socio.
8.4 L'Assemblea è ordinaria e straordinaria.
a) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta del Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota sociale dell'anno in corso o dell'anno precedente) almeno quindici giorni prima della data fissata.
b) Le Assemblee, sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente) assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea ed, in caso di assenza, anche un segretario.
c) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida (salvo quanto diversamente previsto dal presente Statuto) in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in mancanza del numero legale può essere convocata, almeno un ora dopo, in seconda convocazione: in questo caso l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.5 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per le decisioni di sua competenza:
a) delibera sul conto consultivo dell'anno precedente
b) sulla formazione del bilancio preventivo dell'anno in corso
c) sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo e/o dei Soci
d) elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo.
8.6 L'Assemblea ordinaria convocata per le elezioni del Consiglio direttivo nomina una commissione elettorale composta da tre membri senza cariche sociali, che:
a) presiedono alle elezioni,
b) predispongono l'elenco degli iscritti con diritto al voto,
c) preparano le schede,
d) compilano il verbale a conclusione delle elezioni.
8.7 Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto ed i membri sono eletti a maggioranza semplice dei votanti; non è ammesso il voto con delega. Le candidature devono essere presentate verbalmente o con lettera, alla commissione elettorale mezz'ora prima dell'inizio dell'assemblea.
8.8 L'Assemblea ordinaria per l'approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il 30 aprile di ogni anno.
8.9 L'Assemblea straordinaria è convocata:
a) dal Presidente della Pro Loco, quando ne ravvisi la necessità;
b) su richiesta scritta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo;
c) su richiesta scritta di almeno un terzo dei Soci;
d) per le modifiche del presente Statuto; per il recesso dal Comitato Regionale e dall'U.NP.L.I;
e) per lo scioglimento e la liquidazione della Pro Loco.
8.10 Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi.
8.11 L'avviso di convocazione delle Assemblee (sia ordinaria che straordinaria) deve essere consegnato a mano o a mezzo posta; la spedizione può essere sostituita dall'affissione con modalità idonee a portare a conoscenza dei Soci dell'avviso di convocazione (nella sede della Pro Loco, in pubblica bacheca, ecc.).
8.12 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.

articolo 9. Il Consiglio Direttivo

9.1 L'Assemblea, dopo aver fissato il numero, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo.
9.2 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri tale da assicurare una equilibrata rapppresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a cinque e non superiore a 19 unità.
9.3 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
9.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti.
9.5 I consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo, che provvede alla surrogazione dei medesimi, come previsto dal punto successivo.
9.6 In caso di vacanza per qualsiasi motivo si procederà come segue:
a) i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; se non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga sarà indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne fosse compromessa la funzionalità.
9.7 Il consiglio direttivo decade se l'Assemblea dei Soci non approva il bilancio consuntivo economico e finanziario; in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dalla predetta assemblea, indire l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo consiglio direttivo.
9.8 Il Consiglio Direttivo delibera validamente quando siano presenti un terzo dei membri del Consiglio ed con il voto favorevole in forma palese della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
9.9 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali, che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all'Assemblea. Spetta, inoltre, al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione con il relativo programma di attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario da presentare per l'approvazione all'Assemblea dei Soci.
9.10 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche.
9.11 Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell'attività della Pro Loco, che possono partecipare senza diritto di voto.
9.12 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabile da tutti i Soci presso la sede legale.

articolo 10. Il Presidente

10.1 Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto o in altro modo accettato all'unanimità dal Consiglio Direttivo.
10.2 Il Vice Presidente (o i Vice Presidenti), nel numero stabilito dal Consiglio Direttivo, sono pure nominati dal Consiglio al suo interno.
10.3 Il Presidente dura in carica per la stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita.
10.4 In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente o dai Vice Presidenti, che in questo caso operano congiuntamente. In caso di indisponibilità di entrambi, sarà sostituito dal consigliere anziano. In caso di impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo, che provvederà all'elezione di un nuovo Presidente.
10.5 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco:
a) ha la responsabilità della sua Amministrazione,
b) la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio,
c) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci,
d) è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
10.6 E' assistito dal Segretario.

articolo 11. Il Segretario ed il Tesoriere


11.1 Il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno.
11.2 Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
11.3 Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
11.4 Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.
11.5 È possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere.

articolo 12. Il Collegio dei Revisori dei Conti

12.1 Il Collegio dei Revisori dei conti è composto di tre membri eletti, a votazione segreta, di norma ogni tre anni, dall'Assemblea dei Soci.
12.2 Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
12.3 I Revisori dei Conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.

articolo 13. Il Presidente Onorario

13.1 Il Presidente Onorario può essere nominato dall'Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
13.2 Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

articolo 14. Il Commissario Straordinario

14.1 Il Comitato Regionale U.N.P.L.I. Piemonte può decidere il commissariamento di una Pro Loco iscritta:
a) su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio;
b) su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci;
c) in caso di inattività del Consiglio;
d) in caso di irregolarità nella gestione della Pro Loco;
e) negli altri casi previsti dallo Statuto Regionale dell'U.N.P.L.I. Piemonte.
14.2 Il Commissario viene nominato dal Comitato Regionale U.N.PL.I. Piemonte e deve entro sei mesi indire l'Assemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo.

articolo 15. Entrate e Spese

15.1 Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:
a) quote e contributi dei Soci;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
d) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi dalle cessioni di beni e servizi ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali dei Soci e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
15.2 Tutte le entrate ed i proventi delle attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della stessa e non possono essere divisi e/o distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci.
15.3 Gli eventuali utili e avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

articolo 16. Prestazioni dei Soci


16.1 La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.
16.2 La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri Soci.
16.3 Tutte le cariche della Pro Loco sono, di norma, gratuite.
16.4 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell'ambito delle attività istituzionali.
16.5 Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) mansioni e/o incarichi che potranno essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro prestazione di regolare documentazione fiscale.

articolo 17. Rendiconto consuntivo economico e finanziario

17.1 Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall'Assemblea dei Soci annualmente, contestualmente all'approvazione del Bilancio.
17.2 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla legislazione vigente in materia.
17.3 Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.

articolo 18. Scioglimento

18.1 l'eventuale scioglimento della Pro Loco spetta all'Assemblea Straordinaria appositamente convocata. In prima convocazione dovranno essere presenti i 4/5 dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti presenti. In seconda convocazione, da indirsi almeno un'ora dopo, l'assemblea è validamente costituita con i 2/3 degli aventi diritto a deliberazione con il voto favorevole della metà più uno dei presenti.
18.2 In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio residuo sarà devoluto in favore di altre associazioni di promozione sociale oppure ai fini di pubblica utilità con obbligo di essere utilizzate a fini di utilità sociale, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della Legge 23/12/1996 n. 662, e salvo destinazione imposta dalla legge.
18.3 I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici saranno devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede con obbligo di essere utilizzate a fini di utilità sociale.

articolo 19. Norme finali

19.1 Il presente Statuto viene redatto nel pieno rispetto delle norme previste dalla Legge 383 del 7/12/2000 e dalla Legge Regionale n. 7 del 7/02/2006 “Disciplina delle Associazioni di promozione sociale”.
19.2 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.


Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci in San Raffaele Cimena mercoledì 20 aprile 2011 alle ore 22,45.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente D’ONGHIA ANNA
Il Segretario CHIOZZI MATTIA
Un socio GIRARDI GERARDO

San Raffaele Cimena, 20 aprile 2011

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